Produrre un metro cubo di neve programmata può costare fino a 5 euro, contro i 2,50-3,50 euro della scorsa stagione. Per innevare tutti i 360 chilometri di piste del Bellunese servirebbero oltre 7 milioni di metri cubi di neve e circa 3 milioni di metri cubi d’acqua, ma i bacini sono quasi vuoti
I lavoratori della Fenice confermano due giornate di sciopero, il 13 e il 28 novembre, e fanno saltare le prime della stagione lirica e sinfonica: alla base della protesta il mancato rinnovo del contratto nazionale, il malcontento per gli stipendi e la rottura dei rapporti con la direzione
Tre inaugurazioni saltate in tredici mesi, uno scontro che non trova soluzione e un pubblico sempre più disorientato: la crisi della Fenice rischia di travolgere non solo il teatro veneziano, ma anche la sua immagine internazionale e il rapporto con gli spettatori
L’intervista all’accademico che insegna Storia alla Luiss di Roma: «Il “nazionalismo globale” è una contraddizione in termini, ma l’esito in Europa non è scontato. Vince chi dà riposte a sicurezza e salari»
Proseguono gli incontri alla Sala Luttazzi nella terza e ultima giornata del festival. Tra i protagonisti si oggi l’ex generale dei Ris di Parma Luciano Garofano
Dalle Calandre a Sarmeola di Rubano al mondo: «Non siamo Marco Polo, raccontiamo uno stile». Il Nordest «è più bravo a produrre che a raccontarsi», Padova «è il Sottosalone» e la mela dello zio Chimetto
Dal Veneto al Friuli Venezia Giulia, la Guida Michelin 2027 premia i ristoranti dove la qualità non obbliga a spendere una fortuna. Due nuovi riconoscimenti nel Trevigiano e nel Veronese, uno nel Pordenonese. Ecco tutti gli indirizzi da conoscere
Sulla candidatura italiana nell’ex petrolchimico è attesa la decisione di Bruxelles. Il riciclo dei rifiuti elettronici e la ricerca sulle leghe aprono nuove prospettive. Cescut di Btt Italia: «Servirebbe sapere di quali terre rare ha bisogno oggi l’industria italiana e specializzarsi su quelle senza disperdere troppo le risorse, indirizzare la domanda»
Gianni Giotta, profugo rovignese, aprì lo storico locale nel 1956: vi passeranno ore Kerouac e Ferlinghetti. E su uno di quei tavolini Coppola scrisse il suo capolavoro














































