Unicredit, ok del Cda all'aumento di capitale per l’Ops Banco Bpm
L'offerta sarà promossa in Italia e sarà rivolta, a parità di condizioni, a tutti i detentori di azioni di Bpm

Il cda di UniCredit all'unanimità ha deliberato, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 marzo scorso, l'aumento del capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi delle normative vigenti a servizio dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da UniCredit sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM. Lo rende noto la banca in una nota.
Nel contesto della deliberazione di aumento di capitale, il board di UniCredit ha provveduto altresì a fornire le informazioni previste dalla legge e a metterle a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato gestito da Teleborsa. In particolare si tratta della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni UniCredit da offrire in scambio nell'ambito dell'Offerta dell'articolo 158 del TUF.
Unicredit ricorda che l'Offerta pubblica di scambio volontaria che ha richiesto l'aumento di capitale autorizzato dal cda sarà promossa da sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM e che l'offerta sarà promossa in Italia e sarà rivolta, a parità di condizioni, a tutti i detentori di azioni di Bpm. L'Offerta sarà promossa in Italia in quanto le azioni di Banco sono quotate su Euronext Milano organizzato e gestito da Borsa Italiana.
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