Firmato il nuovo integrativo alla padovana Carel

Prevede anche un pacchetto aggiuntivo di 16 ore annue di permessi retribuiti per esigenze fondamentali e tre giorni in caso di un secondo grave lutto familiare nell'arco dell'anno

La redazione
Francesco Nalini, amministratore delegato del gruppo Carel di Brugine
Francesco Nalini, amministratore delegato del gruppo Carel di Brugine

Prevede un pacchetto aggiuntivo di 16 ore annue di permessi retribuiti per esigenze fondamentali, tre giorni in caso di un secondo grave lutto familiare nell'arco dell'anno o per la perdita di familiari affini e conviventi e un'integrazione dei congedi parentali a carico dell'azienda, che passa dal 10% al 20% a seconda delle casistiche, il nuovo accordo integrativo aziendale sottoscritto alla Carel, azienda delle soluzioni per il condizionamento di Brugine (Padova), presente nel listino di Borsa Italiana.

Lo rende noto la Fiom Cgil territoriale esprimendo grande soddisfazione per il raggiungimento di un accordo che vale per il triennio 2025-2027 e chiuso dopo trattative durate cinque mesi e articolate in tredici incontri.

L'intesa prevede anche la maturazione del premio di risultato dopo il primo anno di anzianità aziendale, rispetto al terzo del precedente accordo e il consolidamento della previdenza complementare con un aumento dello 0,5% del contributo aziendale al fondo Cometa.

Sotto il profilo della sicurezza e della formazione, sono inoltre state concordate l'introduzione di "Break formativi" trimestrali obbligatori su temi come la salute e la sicurezza in tutti i reparti produttivi e otto ore di formazione tecnica retribuita per i lavoratori che rientrano in azienda dopo assenze prolungate superiori a sei mesi.

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