Fratelli Cosulich, al via in Cina la costruzione della prima nave bunker per il metanolo

La cerimonia del taglio della lamiera per la “Anna Cosulich” al cantiere Taizhou Maple Leaf. È la prima di una serie di quattro cisterne di nuova generazione

La redazione

Con la cerimonia del taglio dell’acciaio, è iniziata ieri al cantiere Taizhou Maple Leaf in Cinala costruzione della “Anna Cosulich”, la prima di quattro navi bunker IMO II methanol-ready ordinate dalla Fratelli Cosulich Marine Energy, divisione del gruppo Fratelli Cosulich.

Con una stazza di 7.999 tonnellate, Anna Cosulich è stata progettata per sostenere il passaggio dell'industria marittima verso soluzioni energetiche più pulite. L’avvio della costruzione, spiega una nota del gruppo, segna«un passo significativo nel nostro impegno a supportare la transizione del settore marittimo verso soluzioni energetiche più pulite». Alla cerimonia era presente anche Diana Mok, amministratore delegato della Fratelli Cosulich Bunkers (S) Pte Ltd.

La consegna della Anna Cosulich è prevista nel primo trimestre del 2026. La nave bunker sarà equipaggiata con due misuratori di flusso, rivestimento MarineLine e tutte le attrezzature necessarie per il bunkeraggio del metanolo, come da normative locali.

«Con questa moderna serie di quattro bunker cisterne, intendiamo offrire flessibilità ai nostri clienti nel complesso panorama dei combustibili alternativi. Queste navi possono adattarsi a supportare i nostri futuri noleggiatori attraverso le varie fasi della transizione dei carburanti», afferma Guido Cardullo, responsabile della Fratelli Cosulich Marine Energy. «Nel celebrare questo importante momento, ribadiamo il nostro impegno nel guidare la transizione verso combustibili più puliti e nell'offrire soluzioni flessibili per soddisfare le esigenze in evoluzione del settore»

Riproduzione riservata © il Nord Est