Rino Snaidero, dalla falegnameria artigianale ad un gruppo leader nel design Made in Italy
A cent’anni dalla nascita, l’azienda celebra il proprio fondatore. Imprenditore appassionato e innovatore, fu tra i primi ad inaugurare la progettazione d’autore con Mangiarotti, Gae Aulenti, Offredi, Pininfarina. E a portare la “sua” cucina al Moma di New York

MAJANO. C’era una volta… iniziano così i racconti che hanno il sapore della fiaba e ci riportano in un passato, più o meno lontano.
Ma quella di Rino Snaidero, il “cavaliere”, come molti lo ricordano, non è una favola, è la narrazione della vita di un falegname, diventato imprenditore, che partendo da un laboratorio nato nell’orto di casa ha creato un’azienda leader in Italia e nel mondo.
Ed è per questo che oggi, a 100 anni dalla nascita, Snaidero vuole celebrare il proprio fondatore, scomparso nel 2004.
Nato il 21 novembre del 1921, a 25 anni nel ‘46 crea il suo primo laboratorio artigiano che darà lavoro a 16 persone. Produce mobili per radio, per bar, camere da letto e serramenti.
La bottega di falegnameria nel 1959 si trasforma in fabbrica e nasce la Rino Snaidero &C. Il fondatore precorre i tempi e avvia la produzione industriale di cucine modulari che rivoluzionano completamente lo spazio cucina.

Nel capannone edificato nell’orto dei genitori a Doveacco entrano nuovi macchinari e si avvia la produzione in serie. Subito la fabbrica ha bisogno di più spazio e così con i primi risparmi Rino Snaidero acquista il terreno in Viale Rino Snaidero dove tutt’oggi ha sede il quartier generale del Gruppo Snaidero.
Fin dagli anni ‘60, Rino Snaidero ha inaugurato, fra i primi, l’era della progettazione d’autore, tessendo relazioni con i migliori esponenti della progettualità Made in Italy, da Mangiarotti a Gae Aulenti, a Offredi fino ad arrivare ai prestigiosi studi Pininfarina e Iosa Ghini.
Sono gli anni del boom economico, dei grandi cambiamenti nella vita sociale, politica ed economica del Paese, ma Rino Snaidero tiene la barra del timone ancorata a principi di responsabilità, bellezza e innovazione. E la cucina diventa “un angolo di felicità”, come recitava una pubblicità televisiva dell’epoca. Lo spazio della casa dove avvengono le metamorfosi più rilevanti. Nuovi materiali, colori, elettrodomestici, piani di cottura alimentati a gas, estetica.

Dalla collaborazione con i designer nascono progetti di raffinata bellezza, degni di essere ospitati, come nel caso della cucina Spazio Vivo, al Moma di New York, vero tempio internazionale dell’avanguardia.
Negli anni settanta la Rino Snaidero si consolida, diventa una realtà manageriale riconosciuta nel territorio e anche all’estero.
Nel 1975 il neo-nominato Cavaliere del Lavoro Rino Snaidero affida ad Angelo Mangiarotti la progettazione della nuova sede aziendale, tuttora fiore all’occhiello dell’azienda e simbolo del brand Snaidero nel territorio.
Gli anni successivi sono incentrati nella crescita globale del Gruppo, nello sviluppo della tecnologica domotica, nella ricerca di materiali e finiture innovative e nella progettazione di cucine di qualità e design.

Snaidero celebra quest’anno 75 anni di storia e vanta una presenza internazionale in 86 paesi con ben 800 punti vendita. Un anniversario importante perché la longevità di un marchio è di per sé prova che in un’azienda e nei suoi prodotti sono contenuti dei valori che hanno saputo esprimersi e radicarsi nel tempo. Grazie al connubio tra tradizione e innovazione Snaidero oggi è tra le aziende del design italiano più riconosciute nel mondo.
Ma le radici sono ben salde nel territorio friulano e l’azienda ha deciso di continuare a investire in Friuli, la terra che le ha dato i natali, ristrutturando completamente il punto vendita Mobilsnaidero a Majano e rinnovando, con lo stesso format espositivo, anche l’altro storico partner di Faedis, Ognistil.
Grazie al suo heritage, Snaidero è in grado di proporre prodotti unici, sintesi di funzionalità e sostenibilità, capaci di coniugare design, distintività e stile per offrire un prodotto cucina sempre più in grado di interpretarne i bisogni e le esigenze dei clienti.
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